UMBRIA, EUROCHOCOLATE: Viaggio della ripartenza

deejayp

30 Novembre 2021

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Il viaggio organizzato in occasione dell’Eurochocolate è stato il viaggio della ripartenza. Il primo viaggio organizzato post Covid, un primo passo verso la tanto aspirata “normalità”! Un ritorno alla normalità non solo per noi, ma anche per i clienti che hanno assaporato nuovamente la bellezza della condivisione in piena sicurezza. In mattinata presto, come di consuetudine per i nostri viaggi, in modo da dare la possibilità di gustare a pieno la prima giornata, dopo aver fatto i controlli green pass e dato indicazioni sulle norme di sicurezza, il nostro viaggio è iniziato!

 

I viaggi in pullman si sà, danno la sensazione di essere una grande famiglia e questo gruppo si è mostrato sin da subito unito e rispettoso, con rispetto assoluto della tabella di marcia e degli orari. Arrivati a destinazione, la mattinata è stata dedicata alla visita dell’Eurochocolate, dove i più golosi si sono divertiti a degustare le molteplici varietà di cioccolato disponibili. Quest’anno la manifestazione è stata diversa “Indoor Special Edition”, la fiera del cioccolato, infatti, ha cambiato scenario, dal centro di Perugia dove veniva abitualmente allestita è stata spostata all’Umbria fiere di Bastia Umbra, proprio per garantire lo svolgimento nel pieno rispetto delle normative anti Covid.

Nel primo pomeriggio in perfetto orario, strano ma vero, ci siamo spostati ad Assisi per la visita individuale dei luoghi sacri. Assisi è da sempre una destinazione molto amata dai nostri gruppi, sia per il suo forte carattere spirituale, sia per la sua bellezza paesaggistica. Il fascino di questa cittadina è sempre lo stesso, anzi forse dopo il lungo periodo della nostra assenza da questi luoghi abbiamo trovato la sua bellezza più suggestiva. Accompagnati da una bellissima giornata di sole che ha fatto la sua parte, il gruppo ha potuto visitare la maestosa Basilica di San Francesco, che custodisce le spoglie mortali del santo. La Basilica è composta dalla Basilica inferiore e quella superiore. La prima, dalla quale si accede dalla piazza inferiore di San Francesco, custodisce la cripta con le spoglie del Santo ed è affrescata splendidamente da alcuni dei più grandi artisti del Trecento. La Basilica superiore presenta una facciata semplice a “capanna” decorata con un rosone centrale. Gli interni, di carattere gotico, contengono la più completa raccolta di vetrate medioevali e lo straordinario risultato è merito soprattutto degli affreschi di Cimabue e Giotto.

La chiesa di Santa Chiara, come la Basilica di San Francesco, è realizzata a filari di pietra locale bianca e rosa ed ha sul lato sinistro tre grossi contrafforti poligonali a forma di archi rampanti e custodisce le spoglie della Santa. Santa Chiara rappresenta l’esperienza francescana al femminile, infatti la sua esperienza di vita è molto simile a quella di San Francesco.

 

Assisi regala a chi si addentra nei suoi vicoli profumi e scenari da una bellezza unica e semplice, ogni angolo di questo posto ha un sua particolarità, ogni angolo è bello! Sembra quasi che sia tutto avvolto da una bellezza eterea!

 

Diversi  sono i negozi di souvenir e prodotti tipici umbri come tartufo, funghi e altre prelibatezze locali che inebriano l’olfatto e tutti, ma proprio tutti, hanno portato a casa il proprio “bottino” di bontà umbre.

In serata abbiamo raggiunto il nostro albergo. Ad ospitarci quest’anno è stato l’HOTEL LE GRAZIE di Santa Maria degli Angeli, piccola frazione posta ai piedi del comune di Assisi, dove tra l’altro si trova anche la bellissima Basilica con la sua “Porziuncola”. È annoverata tra i luoghi francescani più importanti, infatti tra le sue mura San Francesco comprese la sua vocazione e ricevette il cosiddetto Perdono di Assisi. Dopo la sistemazione nelle “graziose” camere riservate, abbiamo goduto della squisita cena a base di piatti tipici umbri.

L’indomani mattina siamo partiti alla volta di Spello, a cui abbiamo dedicato un paio di ore di visita libera. Tipico borgo che si snoda su uno sperone del Subasio, Spello affascina chi si addentra nei suoi vicoli tortuosi con diversi punti d’interesse come la chiesa di Santa Maria Maggiore, la Pinacoteca Civica, la Chiesa di Sant’Andrea e la Chiesa di San Lorenzo. Spello, che vanta la cinta muraria di origine romana meglio conservata in Italia, ha diverse porte di ingresso, tra cui Porta Consolare, Porta Venere e Porta Urbica. Spello è anche conosciuta per le sue tipiche “infiorate”. Infatti la notte che precede il “Corpus Domini” i vicoli vengono ricoperti da coloratissimi tappeti di fiori. Vere e proprie opere d’arte che con il passaggio della processione della Domenica vengono calpestate da tutti e dissolte nell’aria.

Per il pranzo ci siamo spostati a Spoleto, dove ognuno ha pranzato liberamente, anche se la maggior parte ha pranzato in uno dei ristoranti tipici del posto. Spoleto, scenario della serie televisiva Don Matteo, non ci ha lasciati naturalmente delusi. Questa piazza ha una forma molto particolare, infatti è una lunga e larga scalinata che parte dal centro della piazza e si allunga nella parte opposta al duomo. Il duomo è maestoso, ha origini molto antiche e con la sua facciata costruita in pietra chiara riflette i raggi del sole e ne inonda la piazza. Il centro storico, fatto di continui sali e scendi in ogni angolo regala bellezza per gli occhi! Appena scesi dall’ultima scala mobile ci si trova difronte alla rocca Albornoziana che domina l’intero centro storico. Di certo richiama l’attenzione anche il Ponte delle Torri che collega il Colle Sant’Elia a Monteluco, che è piccola frazione immersa in un bosco.

Anche il secondo giorno il meteo ci ha accompagnato con una bellissima giornata di sole, il che mi ha personalmente stupita perché negli ultimi anni questo viaggio è stato sempre “battezzato” dalla pioggia e dal cattivo tempo. Ma quest’anno anche il sole ha fatto la sua parte regalandoci giornate bellissime!

 

Anche se a malincuore, alle 16.00 in punto siamo ripartiti per fare rientro nelle nostre dimore. Ritorneremo presto in questa bellissima regione, magari alla scoperta di altri bellissimi paesaggi, accoglienti borghi e gustosi piatti tipici.

Ah un piccolo dettaglio… nel viaggio della ripartenza mi ha accompagnato la mia famiglia, mio marito Antonio, che oltre ad essere l’organizzatore del viaggio è stato anche il nostro autista e le mie due figlie, la piccola ma grande Gioia, di 6 anni ed Elisea nata a Marzo 2020, il regalo più bello che la pandemia ci ha donato, simbolo che in tutto, anche nei momenti più difficili c’è sempre qualcosa di bello!

 

A presto.. al prossimo viaggio insieme a Noi!

 

Veronica e Antonio Speranza

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